| |
| Il raid aereo compiuto venerdì dalla Nato nella provincia afghana di Kunduz ha provocato la morte di 55 persone, tra cui sei civili e tra questi un bambino. Lo ha detto il governatore della provincia Mohammad Omar. Il governatore ha precisato che due persone, l'autista di uno dei camion e il suo giovane figlio sono stati uccisi dai Talebani prima del bombardamento. Il governatore ha anche fissato a 15 il numero dei feriti, due dei quali sono talebani. Testimonianze raccolte negli ospedali della zona parlano di almeno due bambini feriti. Tutti hanno riportato gravi ustioni. La Nato aveva bombardato due autocisterne cariche di carburante che i Talebani avevano sequestrato, scatenando un'esplosione ed un incendio sul cui bilancio c'è stato un balletto di cifre. L'agenzia Pahjwok, citando fonti locali, aveva parlato di 150 morti, il presidente Karzai di 90 tra morti e feriti. Questa mattina sul posto è presente una delegazione del ministero dell'Interno e della Difesa per svolgere un'inchiesta sull'attacco ordinata dal presidente Karzai. |
| | |